Vendée Globe: si parte l’8 novembre, ma senza pubblico Vendée Globe: si parte l’8 novembre, ma senza pubblico
Il Villaggio Regata del Vendée Globe sarà chiuso al pubblico da venerdì 30 ottobre, a seguito delle ultime misure di lockdown annunciate dal Presidente della... Vendée Globe: si parte l’8 novembre, ma senza pubblico

Il Villaggio Regata del Vendée Globe sarà chiuso al pubblico da venerdì 30 ottobre, a seguito delle ultime misure di lockdown annunciate dal Presidente della Repubblica francese nell’ambito della lotta al Covid-19

La partenza del Vendée Globe avverrà, come da programma, domenica 8 novembre alle 13.02 (ora locale), ma sarà “a porte chiuse” senza spettatori.

Il giro del mondo a vela inizia e finisce a Les Sables-d’Olonne, nel dipartimento francese della Vendée. Il periodo scelto per lo svolgimento della gara, in genere da novembre a febbraio, è studiato in modo che i partecipanti possano affrontare i Mari Antartici durante l’estate australe. 21mila miglia nautiche è la lunghezza del percorso, che corrispondono a poco meno di 40mila chilometri, per circa tre mesi di navigazione.

Vendée Globe

Sarà comunque possibile seguire la partenza in diretta su vendeeglobe.org e sui media TV.

Si parte da Les Sables-d’Olonne, si scende verso l’Oceano Atlantico fino al Capo di Buona Speranza, dopo di che si procede verso Est attorno all’Antartide, lasciando a sinistra Cape Leeuwin e Capo Horn. L’ultima parte prevede la risalita dell’Atlantico per giungere al traguardo a Les Sables-d’Olonne.

Ulteriori punti di navigazione obbligatori possono essere imposti in aggiunta al regolamento in ogni edizione, al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti, per esempio tenendo conto delle mutevoli condizioni e movimenti dei ghiacci. Nell’edizione 2016, per esempio, è stata introdotta la Zona di Esclusione Antartica (ZEA), segnata virtualmente da ben 72 punti GPS, e che rappresenta una linea immaginaria oltre la quale non si può scendere a causa del pericolo iceberg presenti sotto i 45° Sud.

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Ai concorrenti è concesso stare fermi all’ancora, ma non accostarsi ad una banchina o a un’altra imbarcazione; essi non possono ricevere assistenza esterna, comprese previsioni meteo personalizzate (esiste un servizio meteorologico fornito dall’organizzazione) o informazioni sulla rotta. Possono consultarsi con il proprio team su come risolvere i problemi tecnici, ma devono comunque portare a termine le operazioni di riparazione con il solo materiale a disposizione sulla barca. Anche in caso di malattia o infortunio possono ricevere assistenza dal medico di gara solo in remoto via radio o satellitare.

Un concorrente che ha un problema iniziale, un’eccezione alle regole, può tornare alla partenza per le riparazioni, purché sia in grado di riprendere la gara entro 10 giorni dalla data in cui la competizione ha avuto ufficialmente inizio.

A questa edizione della Vendée Globe 2020, sarà presente, tra i 33 partecipanti, l’italiano Giancarlo Pedote, skipper sull’IMOCA 60 a foil Prysmian Group.

(Vendée Globe: si parte l’8 novembre, ma senza pubblico – Barchemagazine.com –
Ottobre 2020)

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